ETNAntispecista Veg Fest

Il 4 e 5 luglio 2026, alle pendici dell’Etna, nasce qualcosa di unico in Sicilia.
Non una semplice fiera.
Ma il primo festival vegan, antispecista e intersezionale dell’isola, ospitato dentro un santuario per animali liberi, dove le storie degli animali sottratti a maltrattamento incontrano idee, cultura e cambiamento.
Due giorni di incontri, conferenze, workshop, attività olistiche, musica, spettacoli, stand da tutta Italia e cucina 100% vegetale.
Un luogo per conoscersi, confrontarsi e costruire insieme una nuova idea di convivenza.
Perché ETNAntispecista non parlerà solo di animali.
Parlerà delle connessioni tra tutte le forme di sfruttamento e violenza.
Parleremo di razzismo e discriminazioni.
Di salvataggi in mare e diritti umani.
Di crisi climatica, biodiversità, guerre e devastazione ambientale.
Di alimentazione vegetale, salute, sperimentazione senza animali e attivismo.
Perché la liberazione animale non può essere separata dalla giustizia sociale.
E tutto questo accade in Sicilia.
Una terra meravigliosa e fragile, che conosce il peso dei confini, dell’abbandono e degli esseri viventi resi invisibili.
Per questo vogliamo creare qui uno spazio nuovo.
Un luogo dove immaginare un futuro più etico, più libero e più giusto per tutti gli esseri viventi.
ETNAntispecista Veg Fest.
4 e 5 luglio 2026.
L’Etna come punto di incontro tra empatia, consapevolezza e cambiamento.
Il convegno
Il convegno prevede la partecipazione, tra gli altri, di
– Gianluca Felicetti, presidente della LAV (lega antivivisezione) nazionale, una delle principali associazioni animaliste italiane, che si occupa della tutela dei diritti degli animali su più fronti
– Santuario Capra Libera Tutti e il suo fondatore Massimo Manni, ex allevatore che oggi gestisce – insieme ad altri volontari – il santuario per animali liberi più famoso d’Italia, a Nerola (RM)
– Arcigay, una delle principali associazioni italiane per la tutela dei diritti delle persone LGBTQ+
– IHP (Italian Horse Protection), la più importante associazione italiana per la tutela degli equidi e il suo fondatore Sonny Richichi, che ha trasformato radicalmente la propria vita per dedicarsi alla protezione dei cavalli maltrattati. Desta interesse la sua presenza al convegno a Catania – dove esiste la tradizione, per molti catanesi intoccabile, della carne di cavallo – in questo momento in cui si sta valutando la proposta di legge di vietare la macellazione dei cavalli e considerarli animali di affezione
– Emergency, organizzazione umanitaria italiana fondata da Gino Strada
– Non una di meno, movimento femminista e transfemminista nato in Italia nel 2016, che si batte contro la violenza di genere in tutte le sue forme
– Ohoskin, un’azienda/brand innovativo italiano che sviluppa materiali alternativi alla pelle animale, utilizzando sottoprodotti della lavorazione delle arance e dei cactus per creare un materiale vegetale, a basso impatto ambientale, pensato come alternativa alla pelle; selezionata tra le 100 aziende guidate da donne nell’esposizione nazionale “Made in Italy: Women’s enterprise”, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. La sua fondatrice Adriana Santanocito rappresenta una figura di spicco nell’industria della moda sostenibile.
– Carmelo Isgrò, fondatore del “MUMA Museo del Mare Milazzo” (Museo accreditato al Sistema Museale Nazionale del Ministero della Cultura), che si occupa di salvaguardia dei cetacei e delle tartarughe marine, invitato nel 2022 all’ONU e insignito del titolo di Cavaliere del mare, collabora con enti scientifici e progetti internazionali legati alla protezione degli oceani.
Le attività
Tra le attività che si potranno prenotare, ci sarà una lezione di cucina, un laboratorio artigianale, lezioni di yoga, massaggi shiatsu, una laboratoria antispecista, passeggiate al rifugio al tramonto per conoscere le storie degli animali che vivono al Santuario, un’escursione sull’Etna, tatuaggi all’henné
Per i più piccoli, entrambi i giorni, ci saranno dei laboratori divertenti e stimolanti.
I dettagli degli interventi e tutti i partecipanti del convegno, così come i dettagli delle attività e la possibilità di prenotare saranno inseriti sul sito del festival la prima settimana di giugno.
Intrattenimento
– Celeste, stand-up comedian, performer e autrice palermitana. Attiva nella scena teatrale e culturale queer, utilizza la comicità come strumento politico e di liberazione, intrecciando satira, autobiografia e critica sociale. Si esibisce regolarmente al Teatro Zelig, dove fa parte del cast dello Scomedy Show di Scomedy Lab
– Aliroots, antispecista e cantante reggae indipendente italiana, punto di riferimento nella nicchia reggae/roots in Italia
– Dinastia, rapper e autore, Vincitore Musica contro le mafie, the voice of Italy 2015, disco multiplatino con Parole in circolo di Marco Mengoni, disco d’oro con Via di Qua di J-Ax e Mr Rain.
Saranno poi presenti anche le aRtiviste Geo, Foresta e Fraveganita.
Ti aspettiamo!
Gradita la prenotazione sul sito del festival (che serve a noi per regolarci per il cibo essenzialmente, grazie).
ETNAntispecista Veg Fest.
4 e 5 luglio 2026.