
Domenica 29 marzo c’è stato il primo evento al santuario della stagione primavera estate 2026. Dopo diverse settimane con weekend con tempo terrificante ⛈, ieri il meteo ci ha graziato e la giornata era bellissima!
Erano presenti circa 40 persone, che hanno manifestato supporto e empatia, cosa che accade sempre più frequentemente durante gli eventi di questo tipo. E ne siamo felici.
Facciamo questi eventi, infatti, non solo per raccogliere fondi.
Se ci seguite, sapete che L’Arca di Natalia è un’associazione non profit, costituita da volontari.
L’associazione è senza scopo di lucro, non ha guadagni e mantiene circa 100 animali. Oltre al cibo, le spese riguardano la manutenzione del rifugio e le eventuali cure necessarie.
E chi si prende cura di un animale sa quanto sono alte le spese veterinarie.
L’altro motivo per cui facciamo gli eventi è per fare conoscere gli animali.
Farli conosce come individui, non come prodotti in un piatto o macchine da produzione, come ci insegnano sin dalla nascita.
Mi viene in mente una chiacchierata con qualcuno tempo fa: ancora troppo spesso parliamo con persone adulte convinte che la mucca fa il latte, sempre. Non sanno che la femmina di mucca fa il latte come la femmina umana fa il latte, perché allatta il suo cucciolo. Solo che alla femmina mucca, il cucciolo viene strappato via (e ucciso dopo pochi mesi) e il latte viene preso, strizzandole le mammelle per ore e ore con appositi macchinari, per venderlo agli umani. E, dopo una serie di gravidanze forzate, quando non riuscirà più a reggersi in piedi, la femmina mucca verrà uccisa.
Vi ringraziamo tutti per la partecipazione e ringraziamo come sempre i volontari che ci supportano e chi ha preparato i dolci buonissimi della merenda.
I cannoli, erano di Dolce Vegano. Gli altri dolci erano di Daniela e della mamma di Carmine.
Se vuoi sapere tutti i modi per aiutarci, vai qui.
Di seguito, alcune foto.








