Visite guidate al santuario per animali liberi L’Arca di Natalia

Cos’è la visita al rifugio?

La visita al rifugio è un momento bellissimo, emozionante, in cui vedrai gli animali davvero liberi di esprimersi e non in gabbia o costretti a far qualcosa e privati della loro dignità, come accade negli zoo e negli allevamenti.

Durante la visita, ti racconteremo le storie di liberazione degli abitanti del rifugio e, se lo vorranno, potrai far loro una carezza e interagire con loro.

Organizziamo visite, su prenotazione, la domenica mattina, per gruppi minimo di 5 persone e massimo di 15. Dal momento che i posti saranno limitati, ti consigliamo di prenotare con un paio di settimane di anticipo, dopo aver letto attentamente il protocollo di biosicurezza.

Ci sono nuove regole, perché?

La Peste Suina Africana, che colpisce i suini e non è contagiosa per l’uomo, ormai diffusa in varie regioni d’Italia, ci costringe ad essere molto scrupolosi e a seguire un rigido protocollo, per scongiurare qualunque pericolo di contagio.

La PSA è infatti mortale per i suini e, qualora non lo fosse, dovremo lottare per impedire l’uccisione dei sopravvissuti da parte delle ASP (uccisione a unica tutela degli interessi degli allevatori, come accaduto a Sairano il 20/09/2023).

Gelsomina e Clementino, così come altri 16 maiali, sono potenzialmente a rischio e noi vogliamo fare il possibile affinché non accada loro nulla.

Protocollo di biosicurezza

      • Prima della visita disinfetteremo le tue scarpe con un prodotto specifico (Virkon) e ti forniremo dei calzari, da indossare obbligatoriamente durante la visita (obbligatori anche per i bambini di qualunque età che camminano)
      • Ti chiediamo di portare meno accessori possibile e indossare indumenti, scarpe e accessori necessari (borse, zaini) freschi di bucato, lavati ad alte temperature.

    Il virus della peste suina è molto resistente e sopravvive a temperature superiori anche a 60 gradi. La temperatura ideale di lavaggio è 90 gradi.

        • Al rifugio NON si può introdurre cibo (nemmeno nello zaino), non si può mangiare ed è assolutamente vietato dar da mangiare agli animali.
        • Non è consentito portare animali domestici.
        • L’auto va lasciata sulla strada principale, prima di entrare nella stradina privata (il percorso da fare a piedi è 5/7 minuti in lieve pendenza).

      Infine, per favore, LEGGI ATTENTAMENTE quanto segue.

      Se negli ultimi 6 mesi sei stato fuori dalla Sicilia e

          • hai frequentato zone boschive notoriamente frequentate da cinghiali

          • sei stato in una delle zone in cui è diffusa la PSA*

          • sei stato in santuari o fattorie didattiche con suini

        Ti chiediamo la massima onestà: comunicacelo e valuteremo insieme, tramite telefonata, la situazione e le eventuali misure preventive aggiuntive da adottare**.
        Purtroppo con la peste suina africana non c’è da scherzare: ne va della vita dei nostri fratelli animali.

        *Zone a rischio PSA
        Piemonte (Alessandria), Liguria (Genova), Campania (Salerno), Calabria (Reggio Calabria – Africo), Lombardia (tutta), Emilia Romagna (Piacenza), Lazio (Roma e dintorni), Basilicata e Sardegna.

        **Sicuramente le misure comprenderanno il lavaggio di vestiti, zaini, borse e scarpe a 90 gradi e potrebbero richiedere l’acquisto di una tuta (direttamente qui al rifugio).

        Raccomandiamo, infine

            • vestiti comodi e scarpe da ginnastica / da trekking o anfibi

          Contributo e altre informazioni

          Contributo

          Come sai, i santuari per animali non ricevono sovvenzioni e tutte le spese sono a carico di chi ha fondato il santuario e di persone di buon cuore che fanno delle donazioni periodiche. Siamo sinceri, non sempre è facile arrivare a fine mese: gli animali mangiano e devono essere curati se si ammalano, inoltre i lavori di manutenzione sono quasi all’ordine del giorno!

          Per questa ragione, quando facciamo gli eventi chiediamo sempre un contributo libero “a partire da” (un minimo, valutato in base a ciò che ti si offre), che ci serve esclusivamente per il mantenimento e la cura degli animali del rifugio.

          Il contributo minimo richiesto per la visita guidata, comprensivo di calzari (ma non di eventuale tuta) è:

              • adulti e bambini dai 5 anni in su, a partire da 8 euro

              • dai 4 anni in giù, contributo libero.

            Altre informazioni

            • Per altre informazioni e prenotazioni contattaci su WhatsApp al numero 335 74 33 625 (Francesca).